Monopattini Elettrici

Gradualmente i monopattini elettrici stanno iniziando ad entrare nella quotidianità delle moderne metropoli. Non è un caso che i potenziali acquirenti sembrano spinti dalla interessante versatilità di questo prodotto, il quale può essere utilizzato non solo come semplice giocattolo da regalare a bambini e ad adolescenti ma anche come un vero e proprio mezzi di trasporto. Basti pensare che negli Stati Uniti si stanno sempre più diffondendo come una valida alternativa alla macchina, essendo veloci, ecologici e facili da usare.

Monopattini Elettrici

Al momento esistono tre tipologie di monopattini elettrici: quelli classici, gli hoverboard e i segway. Prima di comprarne uno scopriamo le loro relative differenze, tenendo bene a mente che in generale i monopattini funzionano tutti allo stesso modo e cioè grazie al bilanciamento del peso e ai comandi azionati tramite la pressione dei piedi o l’utilizzo del manubrio. Nello specifico queste tre tipologie differiscono non solo per la forma ma anche per l’uso e il prezzo.

  1. Monopattini elettrici classici:

Questa tipologia di monopattino è famosa per la sua estrema versatilità dato che può essere impiegata sia per svago e divertimento che per brevi spostamenti in città, in aree portuali e industriali o all’interno dell’azienda stessa. Sul manubrio di questo tipo di monopattino si trovano sia il freno che l’acceleratore (40 km/h).

Manopola che solitamente può collocarsi anche sulla pedana e viene azionata tramite la pressione del piede nel caso in cui sia destinato ai più piccoli con una limitazione della velocità che si attesta sugli 8km/h. Di quelli classici ne esistono di diversi modelli costruiti con differenti materiali a seconda del tipo di utilizzo. Particolarmente interessanti sono quelli più moderni perché sono pieghevoli e quindi si possono portare in giro sul bus o in treno.

  1. Hoverboard:

Tecnicamente sono dei monopattini bilanciati sprovvisti di un manubrio, che in brevissimo tempo hanno letteralmente dominato il mercato per via della loro assoluta novità, complice la fama del mitico skateboard di Ritorno al Futuro a cui si ispira (anche se gli Hoverboard al momento non ci consentono di volare!).

Questi originali monopattini sono in realtà costituiti da due pedane provviste di due ruote parallele che si comandano inclinando i piedi. Tecnicamente ogni piede comanda una ruota e va inclinato in avanti per accelerare e in dietro per frenare. Sono più ingombranti dei monopattini classici e sconsigliati per i luoghi trafficati. Per quanto riguarda la velocità possono raggiungere la soglia dei 20 km/h.

  1. Segway:

questi monopattini sono considerati una delle vere e proprie invenzioni del secolo, tanto che Steve Jobs produsse il primo prototipo. Essi sono si affermati come monopattini a biga soprattutto per usi e impieghi professionali non solo nel campo turistico da parte delle guide nei vari tour organizzati ma anche utilizzati dalla Polizia di Stato per i pattugliamenti e la sicurezza in zone irraggiungibili da macchine e moto. Per questo motivo i Segway hanno sicuramente un prezzo maggiore rispetto ai monopattini elettrici classici, ma la spesa ne vale nettamente la pena viste le loro funzionalità e caratteristiche decisamente superiori a quelle delle altre tipologie.

Il Segway viene considerato un monopattino a biga per la sua forma che ricorda il cocchio romano come quelli che si vedono in nell’epico film Ben Hur. La sua struttura è costituita da una pedana autoequilibrante con due ruote parallele come nell’Hoverboard, ma differisce per la presenza di un manubrio. Guidarlo è molto semplice dato che ci si affida a leggeri spostamenti di peso avanti e indietro, quindi non serve una particolare preparazione anche se è richiesta una buona percezione del proprio equilibrio corporeo. I Segway sono utilizzabili per qualsiasi tipo di terreno e possono andare ad una velocità di 20km/h con un’ autonomia che non supera le 6 ore.